 via Cola di Rienzo
21100 Varese
Sito
tel: 0332.82.04.09
fax: 0332.82.29.59
| Orari e Aperture |
| Domenica : 10, 30 - 12, 30 e 14, 30 - 18, 30
Da martedì a sabato: 10, 30 - 18, 30
Lunedì : chiuso. |
|
 |
Castello di Masnago
Il Castello di Masnago è un complesso architettonico frutto di stratificazioni avvenute in epoche diverse.
| Prezzi |
| Intero: euro 4.00
Ridotto: euro 3.00
Scolaresche: euro 1.00 |
 |
|
 |
 Al Medioevo appartiene la torre, elemento primitivo; quattrocentesco, invece, è il corpo di fabbrica che ad essa si appoggia, famoso per i suoi splendidi interni affrescati; di definizione più recente, sei-settecentesca, è infine l'ala che, inseritasi sulle preesistenti strutture del fortilizio medievale, conferisce all'impianto, un tempo difensivo, l'aspetto di una vera e propria dimora di campagna.
Il Castello è sede dal '95 di alcune delle collezioni storico-artistiche permanenti dei Civici Musei di Varese. Nucleo portante delle raccolte sono le donazioni pervenute nel corso dell'ultimo secolo, opere di artisti illustri, da Tamar di Giuda di Francesco Hayez fino alla Donna con i fiori di Giuseppe Bertini e al Ritratto di Carlo Villa di Tranquillo Cremona, dalle opere di Daniele Ranzoni a quelle di Pellizza da Volpedo e di Giacomo Balla. Nella sezione contemporanea infine, i Musei varesini hanno potuto aggiungere al proprio patrimonio anche significativi lavori di alcuni tra i maggiori protagonisti del Novecento, come Baj, Guttuso e Tavernari .
Gli affreschi del Castello sono noti soprattutto per i cicli databili intorno alla metà del '400, ospitati nella Sala degli Svaghi e nella Sala dei Vizi e delle Virtù. Scoperti nel 1938, costituiscono un complesso decorativo peculiare e molto affascinante. Gli affreschi si collocano nella tradizione del Gotico Internazionale. Di questo clima cortese risente in particolare il ciclo della Sala degli Svaghi, così chiamata perché in essa sono dipinte in un unico e ininterrotto contesto paesaggistico, immagini raffiguranti i passatempi di corte. Posta al piano nobile, simmetrica rispetto alla Sala degli Svaghi, vi è la Sala dei Vizi e delle Virtù, una grandiosa decorazione dalla singolare iconografia di ispirazione filosofica e morale: l'argomento trattato è il rapporto e il confronto tra Vizi e Virtù. La materia, allegorica e didascalica, è attinta dalla trattatistica medievale.
|
 |

| Come Arrivare |
| In auto: da sud A8, da nord Autostrada CH-N2.
In treno: F.S. e Ferrovie Nord Milano. |
|
|
 |

|